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Bed and Breakfast Il Ferruccio
Via Giovanni Maria Cecchi, 25
50126 - Firenze (FI)

Telefono: +39 055 0510245
Mobile: +39 339 4541165
Mobile: +39 338 3802246
Email: info@ilferruccio.it
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La storia del B&B Il Ferruccio di Firenze

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Il nome del Bed & Breakfast “IL FERRUCCIO” trae ispirazione dal condottiero fiorentino “Francesco Ferrucci” chiamato a difendere la sua Firenze assediata dagli imperiali:

nel 1527 a Firenze, infatti, un tumulto repubblicano abbatte la signoria De’ Medici; nel 1529 papa Clemente VI Medici chiama in aiuto Carlo V di Asburgo nella speranza di restaurare nella capitale toscana il dominio della sua famiglia, la casata Dei Medici.

Tra le forze repubblicane si distingue proprio il mercante Francesco Ferrucci, all'inizio nei preparativi che precedettero l’assedio di Firenze e successivamente nelle battaglie in campo aperto.

“Il Ferruccio” respinse per sette volte i nemici composti da truppe mercenarie sotto il comando di Filippo D’Orange, infine il coraggioso condottiero, rimasto con un manipolo di pochi uomini, durante la battaglia di Gavinana, viene colpito a morte da Maramaldo, lanzichenecco al soldo degli imperiali, che l’uccide a tradimento, prima ferendolo a sangue freddo, poi lasciandolo trucidare dai suoi soldati.

 

Celebre la frase rivolta con disprezzo dal Ferrucci morente a Maramaldo:

Vile,tu uccidi un uomo morto!

 

Il sacrificio di Ferrucci diviene in epoca risorgimentale emblema del sentimento d’orgoglio nazionale, in antitesi al nome del suo aggressore che diventa per antonomasia sinonimo di uomo malvagio e prepotente contro i deboli e gli sconfitti.

Il condottiero fiorentino è citato anche nella quarta strofa dell’inno di Mameli:

« Dall'Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.
 »